Perché scegliere i grani antichi

Sostituire le farine di grano antico al consumo di grani moderni presenta benefici molto importanti per la nostra alimentazione, che però vengono spesso sottovalutati. Dal punto di vista nutrizionale, i grani antichi presentano un rapporto tra glutine e amido più bilanciato, un aspetto che li rende più leggeri e digeribili. Inoltre sono più indicati per chi soffre di una sviluppata sensibilità al glutine dovuta ad un consumo eccessivo di farine raffinate moderne. Una marcata differenza tra grano antico e moderno è il metodo di coltivazione. I grani antichi non vengono stressati con fertilizzanti chimici o alterazioni genetiche per aumentare la produzione, rimanendo più naturali e salutari.

Grano etrusco

Il Triticum turanicum, detto anche frumento orientale, grano Khorasan o grano turanicum, è una specie di frumento il cui nome riporta alla regione iraniana dove fu descritto nel 1921. Dal Triticum turanicum si produce la farina Kamut, il cui nome tuttavia non è (come erroneamente viene considerato) un sinonimo di grano turanicum: Kamut è solo il nome commerciale del frumento Triticum turgidum. Il grano Khorasan contiene numerosi microelementi, proteine e vitamine. In particolare, presenta numerose vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6), magnesio, potassio, manganese. Rispetto al grano comune, presenta livelli maggiori di zinco, vitamina E, calcio, ferro, fosforo e potassio.

Senatore Cappelli

Era la varietà di grano duro più coltivata in Italia nei primi anni del ‘900, creata da Nazareno Strampelli che decise di dedicarla a Raffaele Cappelli, il senatore abruzzese che mise a sua disposizione un’ampia area agricola nel foggiano per i suoi studi. Questo grano nasce grazie all’attenta selezione di semi della varietà tunisina Jean Retifah e fu particolarmente apprezzata per la sua resa elevata e la capacità di resistere ad alcune malattie. Venne abbandonata con l’avvento del grano Creso e di altre varietà che permettevano di avere una maggiore facilità di lavorazione.

Timilia

Il Timilia è un grano antico siciliano, apprezzato per la capacità di resistere a condizioni climatiche calde e secche, che sono invece ostili ad infestanti, insetti e patogeni. Nella seconda metà degli anni 50 del secolo scorso è stato abbandonato a favore di varietà più produttive. Oggi la sua coltivazione è stata riscoperta in Sicilia e in particolare nelle provincie di Palermo e di Trapani. .

Filiera corta e biodivesità

Utilizzare grani antichi un ottimo metodo per scegliere la filiera corta, tutelare le biodiversità ed evitare di prendere prodotti che arrivano da continenti lontani. Panis Naturae ha scelto di adottare queste varietà di grano per cercare di creare un ponte tra passato, presente e futuro, riscoprendo gli antichi sapori della tradizione.

Gentil Rosso

Il Gentil Rosso è caratterizzato da una spiga rossiccia, peculiarità da cui prende il nome. Verso la metà del 1800 si diffuse in Toscana e nell’Emilia, fino ad arrivare nel Veneto. Notevolmente alto, ha una forte resistenza alle malattie e ha buone doti di rusticità e di adattabilità. È un prodotto versatile, naturale, che si presta ad essere coltivato biologicamente e ricco in ferro, magnesio, vitamina b.

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